Mandatum novum do vobis

Un testo per meditare durante il Giovedì Santo tratto dai Carnets spirituels

Jean Daniélou, sj

O Gesù, quanto è dolce la tua croce. Ti chiedo la tua croce – e tu mi dai l’amore. Mi chiedi solo di distruggere in me ciò che ritarda o impedisce l’amore, tutta quella cattiva mortalità che ho lasciato crescere in me e che soffoca la carità: lo spirito di ripiegamento, la paura di uno sforzo costoso, il falso intellettualismo, la paura dell’umiliazione, lo spirito di singolarità… Tutto ciò che è contrario alla vita comune, desidero che sia distrutto. Questo e tutti i suoi frutti.

Voglio entrare pienamente nella vita di carità, nello scambio di doni, nella gioia di ricevere Gesù e di dare Gesù, nella fiducia totale, anche se viene maltrattata, anche se viene derisa, nella benevolenza, credendo solo al bene, godendo di (tutto) il bene, cercando di procurare tutto il bene; trovando attenzioni, servizi, piccoli complimenti che aprono le anime. Non ci sia nulla nella mia vita che non sia questa comunione di vita con Dio e con i figli di Dio, in Cristo, nulla su cui lo sguardo di Maria non riesca a posarsi, nulla che non ami (p. 306-307).

Carnets spirituels, Cerf, Paris 1993, pp. 306-307 (Trad. Marcelo Bravo Pereira)